martedì 13 novembre 2012

ORARI E ATTIVITA'

ORARI DELLE ATTIVITA’ DELL'ORATORIO
LUNEDI’* ORE 16,00 Doposcuola
* ORE 16,30 - 18,00 “ORATORIO per i ragazzi della Scuola Primaria (classe 5°), Media e Superiori"
* ORE 20,00 CORSO IN PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO
* ORE 21,00 ATTIVITA' DI BALLO
MARTEDI'* ORE 16,00 Catechismo prima Confessione
* ORE 17,00
ORATORIO per i ragazzi della Scuola Primaria (classi 1°, 2°, 3°, 4°, 5°), Media
MERCOLEDI’* ORE 16,00 Doposcuola* ORE 16,30 - 18,00 “ORATORIO per i ragazzi della Scuola Primaria (classe 5°), Media"
GIOVEDI’* ORE 16,30 - 18,15 “ORATORIO per i ragazzi della Scuola Primaria (classi 1°-2°-3°-4°)".
* ORE 18,30 A.C. GIOVANISSIMI
VENERDI’* ORE 20,00 CORSO IN PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO
* ORE 20,30 A.C. GIOVANI
SABATO
* ORE 15,15 GRUPPO MINISTRANTI
* ORE 16,00 A.C.R. (dai 4 ai 14 anni)

ORARI DELLE ATTIVITA’ PARROCCHIALI
SANTE MESSE
FERIALI: ORE   8,00 (lunedì - sabato)
                 ORE 17,30 (lunedì - venerdì /novembre - dicembre)
FESTIVI: ORE 10,00
               
ORE 17,30

ADORAZIONE EUCARISTICA
OGNI      LUNEDI'                         DALLE ORE 16,30 ALLE ORE 17,30
OGNI 1° VENERDI' DEL MESE DALLE ORE 08,30 ALLE ORE 17,15
OGNI 3° GIOVEDI'  DEL MESE DALLE ORE 21,30 ALLE ORE 07,30

Scuola diocesana di preghiera
Parrocchia "S. Francesco d'Assisi" Sorrento - Crosia: 23 nov. - 15 feb. - 10 mag. ore 19,30

lunedì 12 novembre 2012

ARCOWEB

Da quando abbiamo "aperto" il nostro giornalino web dell'Oratorio, abbiamo cercato un "nome" appropriato che potesse dare con una parola anche un messaggio e presentare la particolarità di questo strumento di comunicazione.
Abbiamo chiesto di partecipare a questa ricerca anche gli amici di facebook della Parrocchia.
Dopo aver esaminato attentamente tutte le valide proposte pervenute e dopo aver discusso in redazione, la scelta si è fermata sul nome "ARCOWEB".
Tante le motivazioni ... l'arcobaleno è:
- nella Bibbia, il segno della pace, dell'alleanza con Dio;
- nella Lettera pastorale del nostro Arcivescovo, Mons. Santo Marcianò, il segno della fede, il ponte che ci unisce a Dio;
- nelle leggi della Fisica, le particelle di umidità che la luce divide in colori...
E dunque l'arcobaleno ci comunica che:
siamo nell'anno della fede, è la nostra fede che fa sì che il "temporale" delle nostre "miserie" sia finito, Dio ci riconcilia a sè e possiamo dialogare con Lui, la luce dell'Amore di Dio ci colora la vita, noi vogliamo comunicare a tutti il colore della nostra vita anche con i moderni mezzi che ce lo possono permettere... per cui evviva ARCOWEB!
LA REDAZIONE

giovedì 8 novembre 2012

LETTERA A DON GIUSEPPE

Caro signor parroco,
sono una piccola giornalista che frequenta l'oratorio.
Vorrei sapere un pò di lei......
Io so che si chiama Don Giuseppe Ruffo e viene da Corigliano, fa il parroco nella chiesa di San Giovanni Battista in Mirto.
Vorrei sapere se è contento di quello che fa, anche se a vederla direi proprio di sì, dato che è sempre sorridente!!!
Me la può togliere una curiosità? Per lei la chiesa è un sorso di limonata in un bicchiere o una bella vita, ricca di gioia, serenità e soddisfazioni?
Lei passa molto tempo in chiesa, intere giornate non solo per pregare, ma anche per accogliere noi ragazzi in oratorio e compiere gesti generosi per i poveri.....
Grazie di aver letto la mia lettera...... e di aver ascoltato il mio pensiero.... non è che un piccolo pezzo di articolo che le ho voluto dedicare.
La sua bella ed adorabile Rachy

mercoledì 7 novembre 2012

UN PENSIERO DI MADRE TERESA ALLA SETTIMANA

La carità comincia oggi. Oggi qualcuno sta soffrendo, oggi qualcuno è in mezzo alla strada, oggi qualcuno ha fame. Il nostro lavoro è per oggi, perchè ieri è trascorso, domani non è ancora venuto. Abbiamo solo oggi per far conoscere Gesù, per amarlo, servirlo, nutrirlo, vestirlo, dargli un riparo. Non aspettate domani. Domani non li troveremo se oggi non li sfamiamo.

martedì 6 novembre 2012

NOVEMBRE: UN GIORNO ALL'ORATORIO

Ogni lunedì e mercoledì all'Oratorio di San Giovanni Battista, stiamo tutti insieme, ci divertiamo, giochiamo, stiamo in allegria, facciamo nuove amicizie, cantiamo, balliamo e impariamo a fare tanti lavori nuovi.
Un giorno abbiamo fatto una cosa che non avevamo mai fatto: abbiamo lavorato con la pasta di sale. Le animatrici ci hanno dato formine e pasta di sale. Ci hanno insegnato a fare la rosa, il cuore, la farfalla, il cane... insomma, ci siamo divertiti un mondo.
Dopo un paio di giorni i lavoretti si sono asciugati e induriti e li abbiamo colorati con gli acquerelli.

Sono giornate meravigliose e non le dimenticheremo mai.
ISABELLA E ANDREA

lunedì 5 novembre 2012

IL FIORE DELLA CARITA'

ROSSANO (CS) – Venerdì, 2 Novembre 2012 – Tutela del creato, corretto utilizzo delle risorse, risparmio, sobrietà e beneficenza nell'atmosfera della imminente ricorrenza del giorno dei Defunti. È, a queste finalità, che si ispira l'iniziativa del Centro Diocesano Pastorale della Carità dal titolo “Diamo un aiuto a chi non ce l'ha con il Fiore della Carità”.


Raccogliere offerte per i più bisognosi, fare donazioni alternative al consumo, e spesso allo sperpero di fiori e piante, destinati ad essere presto cestinati. È, questo, l'auspicio che la CARITAS diretta da Don Vincenzo MICELI vuole condividere con la Città, nello spirito del messaggio diocesano ribadito in ogni occasione da Mons. Santo MARCIANÒ.


A tal fine, quindi, all’ingresso del complesso cimiteriale, DA MARTEDÍ 30 OTTOBRE FINO A DOMENICA 4 NOVEMBRE, dalla mattina alla sera, saranno presenti diversi stand con i volontari della Caritas ed i referenti della Diocesi.


L'offerta in denaro è una delle forme attraverso cui esprimere vicinanza verso il prossimo nel bisogno. Può essere l'inizio di un coinvolgimento verso i poveri che diventa carità vera. Il contributo di tutti è molto importante, prezioso. Il gesto della donazione – sottolineano i promotori – è come un fiore, ma che non appassisce.

venerdì 2 novembre 2012

Novembre: mese dei Santi e dei Defunti

SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI
BENEDETTO XVI
ANGELUS
Piazza San Pietro - Giovedì, 1° novembre 2012

Cari fratelli e sorelle!
Oggi abbiamo la gioia di incontrarci nella solennità di Tutti i Santi. Questa festa ci fa riflettere sul duplice orizzonte dell’umanità, che esprimiamo simbolicamente con le parole “terra” e “cielo”: la terra rappresenta il cammino storico, il cielo l’eternità, la pienezza della vita in Dio. E così questa festa ci fa pensare alla Chiesa nella sua duplice dimensione: la Chiesa in cammino nel tempo e quella che celebra la festa senza fine, la Gerusalemme celeste. Queste due dimensioni sono unite dalla realtà della «comunione dei santi»: una realtà che comincia quaggiù sulla terra e raggiunge il suo compimento in Cielo. Nel mondo terreno, la Chiesa è l’inizio di questo mistero di comunione che unisce l’umanità, un mistero totalmente incentrato su Gesù Cristo: è Lui che ha introdotto nel genere umano questa dinamica nuova, un movimento che la conduce verso Dio e al tempo stesso verso l’unità, verso la pace in senso profondo. Gesù Cristo - dice il Vangelo di Giovanni (11,52) - è morto «per riunire insieme i figli di Dio dispersi», e questa sua opera continua nella Chiesa che è inseparabilmente «una», «santa» e «cattolica». Essere cristiani, far parte della Chiesa significa aprirsi a questa comunione, come un seme che si schiude nella terra, morendo, e germoglia verso l’alto, verso il cielo.
I Santi - quelli che la Chiesa proclama tali, ma anche tutti i santi e le sante che solo Dio conosce, e che oggi pure celebriamo - hanno vissuto intensamente questa dinamica. In ciascuno di loro, in modo molto personale, si è reso presente Cristo, grazie al suo Spirito che opera mediante la Parola e i Sacramenti. Infatti, l’essere uniti a Cristo, nella Chiesa, non annulla la personalità, ma la apre, la trasforma con la forza dell’amore, e le conferisce, già qui sulla terra, una dimensione eterna. In sostanza, significa diventare conformi all’immagine del Figlio di Dio (cfr Rm 8,29), realizzando il progetto di Dio che ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza. Ma questo inserimento in Cristo ci apre - come avevo detto - anche alla comunione con tutti gli altri membri del suo Corpo mistico che è la Chiesa, una comunione che è perfetta nel «Cielo», dove non c’è alcun isolamento, alcuna concorrenza o separazione. Nella festa di oggi, noi pregustiamo la bellezza di questa vita di totale apertura allo sguardo d’amore di Dio e dei fratelli, in cui siamo certi di raggiungere Dio nell’altro e l’altro in Dio. Con questa fede piena di speranza noi veneriamo tutti i santi, e ci prepariamo a commemorare domani i fedeli defunti. Nei santi vediamo la vittoria dell’amore sull’egoismo e sulla morte: vediamo che seguire Cristo porta alla vita, alla vita eterna, e dà senso al presente, ad ogni attimo che passa, perché lo riempie d’amore, di speranza. Solo la fede nella vita eterna ci fa amare veramente la storia e il presente, ma senza attaccamenti, nella libertà del pellegrino, che ama la terra perché ha il cuore in Cielo.

La Vergine Maria ci ottenga la grazia di credere fortemente nella vita eterna e di sentirci in vera comunione con i nostri cari defunti.

mercoledì 31 ottobre 2012

UN PENSIERO DI MADRE TERESA ALLA SETTIMANA

E' molto importante rendersi conto che l'amore, per essere vero, deve far male. Devo essere disposto a donare tutto quanto è necessario per fare del bene agli altri, non per ferirli, Ma questo comporta l'essere disposti a dare finchè non fa male. Altrimenti in me non c'è vero amore e io non porto nè giustizia nè pace a coloro che stanno intorno a me.