martedì 30 ottobre 2012

PELLEGRINAGGIO A SAN GIOVANNI ROTONDO

Giorno 22 ottobre 2012 siamo partiti dalla parrocchia di San Giovanni Battista per un pellegrinaggio.
 Alle 2:00 di notte ci siamo incontrati nel sagrato per recarci a San Giovanni Rotondo, San Michele Arcangelo e alla Madonna dell’Incoronata.  
Siamo arrivati a San Giovanni Rotondo verso le 7:30 dove Don Giuseppe ha celebrato la  Santa Messa,e in seguito la Via Crucis. 

Abbiamo visitato la nuova Chiesa dove è stata collocata la tomba di San Pio da Pietralcina.

Nel pomeriggio ci siamo recati a Monte Sant’Angelo dove in una grotta molto bella si venera San Michele Arcangelo.
Dopo ci siamo diretti alla Madonna dell’Incoronata. Nella chiesa che le è stata dedicata fra le particolarità la cosa che colpisce è una grande e luminosa corona sospesa al soffitto.
Conclusa la visita, siamo ripartiti per Mirto. Durante il viaggio Don Giuseppe ha recitato il santo rosario. 
E’ stata una bella esperienza piena non solo di fede e preghiera, ma anche di familiarità, che ci ha uniti tutti insieme in pellegrinaggio.
Luigi Berardi

lunedì 29 ottobre 2012

OTTOBRE: UN GIORNO ALL'ORATORIO

Alcuni gruppi al lavoro:

IL DOPOSCUOLA


I LABORATORI



IL GIORNALINO WEB

IL MUSICAL

giovedì 25 ottobre 2012

Ottobre: mese missionario

Giornata Missionaria Mondiale
21 ottobre 2012    HO CREDUTO PERCIO' HO PARLATO

Nel 1926, l’Opera della Propagazione della Fede, su suggerimento del Circolo missionario del Seminario di Sassari, propose  a   papa Pio XI di indire una giornata annuale in favore dell’attività missionaria della Chiesa universale. La richiesta venne accolta con favore e l’anno successivo (1927) fu celebrata la prima “Giornata Missionaria Mondiale per la propagazione della fede”, stabilendo che ciò avvenisse ogni penultima domenica di ottobre, tradizionalmente riconosciuto come mese missionario per eccellenza.
In questo giorno i fedeli di tutti i continenti sono chiamati ad aprire il loro cuore alle esigenze spirituali della missione e ad impegnarsi con gesti concreti di solidarietà a sostegno di tutte le giovani  Chiese. Vengono così sostenuti con le offerte della Giornata,  progetti per consolidare la Chiesa mediante l'aiuto ai catechisti, ai seminari con la formazione del clero locale, e all’assistenza socio-sanitaria dell’infanzia.

mercoledì 24 ottobre 2012

UN PENSIERO DI MADRE TERESA ALLA SETTIMANA

Non è abbastanza dire: "Io amo Dio". Io devo amare anche il mio prossimo. Nelle Scritture San Giovanni dice che è bugiardo colui che dice di amare Dio ma non ama il suo prossimo. Come si può amare Dio, che non si vede, se non si ama il proprio prossimo che si vede, che si tocca, con il quale si vive? E usa una parola molto grossa, "bugiardo". E' una di quelle parole che spaventano quando le si legge, eppure è proprio la verità.

lunedì 22 ottobre 2012

"Pongo il mio arco sulle nubi"


LETTERA PASTORALE DELL'ARCIVESCOVO
per l'anno della fede 2012/13

L’immagine biblica dell’arcobaleno dà il titolo a questa Lettera Pastorale.  «Pongo il mio arco sulle nubi» (Gen 9,13),  Dio dice a Noè quando il diluvio cessa,  «perché sia il segno dell’alleanza tra me e la terra».  Anche la fede ha un’aurora; e ogni aurora porta in sé quella luce che,  nel tempo, si svilupperà in pienezza.  Ecco, allora, il tema di questa Lettera Pastorale:  «La fede, luce tra cielo e terra».

venerdì 19 ottobre 2012

Un Santo al mese: San Paolo della Croce Sacerdote

19 ottobre
Ovada (Alessandria), 3 gennaio 1694 - Roma, 18 ottobre 1775

Ecco uno che rema contro corrente per tutta la vita. E’ Paolo Francesco Danei, di famiglia nobile per origine e malconcia quanto a denari. Il padre commercia con poca fortuna tra Piemonte e Liguria e lui lo aiuta, essendo il primo di 16 figli. Ma ha poi certi progetti personali: creare un Ordine religioso, ad esempio; o combattere contro i Turchi... Infine si fa eremita, dapprima per conto proprio; a 26 anni, il suo vescovo gli consente di vivere in solitudine presso una chiesa di Castellazzo Bormida (Al). Qui egli matura l’idea di un nuovo Ordine e nel 1725 papa Benedetto XIII lo autorizza verbalmente a “raccogliere compagni”.
Ne raccoglie uno: suo fratello Giovanni Battista. E intanto definisce meglio il progetto: farà esattamente ciò che all’epoca risulta più impopolare. Questa è una pessima stagione per gli Ordini religiosi, tra l’avversione dei governi, le rivalità tra loro e la debolezza nella Chiesa; a papa Clemente XIV, nel 1773, si imporrà la soppressione della Compagnia di Gesù. E’ anche il tempo della fede sopportata da molti solo quale condimento di pii languori, motivo di ritualità elegante; una fede che non parli di sacrificio e nasconda la Croce. Allora lui comincia col chiamarsi “Frate Paolo della Croce”.
Poi fonda un “inopportuno” nuovo Ordine, detto dei “Chierici Scalzi della Santa Croce e della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo”. Apertamente. Sfacciatamente, sicché tutti capiscano che lui e i suoi predicano Cristo crocifisso come Paolo apostolo, qualunque cosa esiga o imponga lo “spirito dei tempi” e qualunque smorfia facciano gli abati di corte. Nel 1727 è stato ordinato prete dal Papa stesso. Ha assistito i malati di un ospedale romano col fratello. Poi, ritirati sul Monte Argentario, i due hanno visto arrivare altri giovani, affascinati da quella scelta così rudemente “contro”. Sono i primi Passionisti, che il fondatore educa come predicatori agguerriti: invece dei Turchi, attaccheranno l’ignoranza, l’irreligiosità, l’abbandono del Vangelo. Per questo i Passionisti sono chiamati da ogni parte, e l’Ordine riceve via via le successive approvazioni pontificie. Il fondatore lavora alla loro formazione da vicino e da lontano: restano di lui duemila lettere, ma ne ha scritte molte di più, forse diecimila. Nel 1750 ha predicato a Roma per il Giubileo, insieme a san Leonardo da Porto Maurizio. Papa Clemente XIV gli chiede spesso consiglio, e va di persona a trovarlo in casa quando è malato. Così farà il suo successore Pio VI, appena eletto.
Paolo della Croce muore dopo aver visto confermata, senza modifiche, la regola del suo Ordine che, nato “fuor di tempo” nel XVIII secolo, alla fine del XX sarà attivo in Europa, in America, in Africa e in Asia. Il Padre dei Passionisti, noti per l’emblema della croce e del cuore che portano sul saio, verrà proclamato santo da Pio IX nel 1867. (Dal sito santiebeati.it)

giovedì 18 ottobre 2012

AVVISI A TUTTI GLI OPERATORI PASTORALI

  Carissimi Operatori Pastorali, lo scorso 11 ottobre il Santo Padre Benedetto XVI ha dato inizio all’Anno della Fede “allo scopo di illustrare a tutti i fedeli la forza e la bellezza della fede” (Motu Proprio La porta della Fede). Pertanto, oltre agli incontri diocesani di formazione previsti per questo Anno della Fede, la scuola di preghiera animata dal nostro Padre Arcivescovo (23 novembre-15 febbraio-10 maggio alle ore 19.30 presso la Parrocchia di San Francesco d’Assisi di Mirto) e alle varie attività parrocchiali già iniziate, ho pensato di proporvi un incontro mensile di formazione parrocchiale secondo questo calendario:

martedì 20 novembre 2012 ore 19,00
venerdì 21 dicembre
venerdì 18 gennaio 2013
martedì 26 febbraio
venerdì 15 marzo
venerdì 26 aprile
venerdì 31 maggio
venerdì 14 giugno
Inoltre domenica 25 novembre alle ore 19.00 accoglieremo la visita nella nostra parrocchia della copia del Codex Purpureus Rossanensis che si fermerà fino al 27 novembre; domenica 2 dicembre alle ore 18.30 darò inizio al GRUPPO FAMIGLIA; lunedì 3 dicembre alle ore 20.30 in Cattedrale a Rossano  la Veglia Missionaria Diocesana e il prossimo 14 e 15 dicembre alle ore 20.30 in parrocchia vivremo l’esperienza degli esercizi spirituali serali in preparazione al Santo Natale aperti a tutti.

Vi aspetto con gioia non mancate il vostro Parroco Don Giuseppe Ruffo.