martedì 14 maggio 2013

ESTATE RAGAZZI 2013

RAGAZZI PREPARATEVI ...
STA ARRIVANDO ESTATE RAGAZZI 2013

DAL 04 AL 14 LUGLIO (dai 4 ai 14 anni)

VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI

DON GIUSEPPE E GLI ANIMATORI

lunedì 13 maggio 2013

8 X MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA


Per te una scelta, per molti una speranza.
Non è una tassa in più. È la tua scelta di destinare una quota dell'Irpef (l'imposta sul reddito delle persone fisiche, che paghi annualmente) alla Chiesa cattolica.
Grazie all'8xmille migliaia di progetti sono stati realizzati.
 Migliaia di interventi per la carità e la pastorale a livello nazionale e nelle 226 diocesi italiane, per i progetti caritativi e umanitari nei paesi in via di sviluppo e per il sostentamento dei sacerdoti diocesani impegnati nelle nostre parrocchie o in missione nei paesi poveri.
Per le iniziative e i progetti visita il sito: http://www.chiediloaloro.it/
DON GIUSEPPE E LA REDAZIONE

giovedì 9 maggio 2013

GIORNATA DELLA SOLIDARIETA'

La Parrocchia è missionaria e quando si tratta di aderire alle iniziative di solidarietà, la Comunità di San Giovanni Battista di Mirto, risponde sempre con entusiasmo.
E' successo anche domenica 5 maggio, quando Mons. Santo Marcianò, Arcivescovo della nostra Diocesi e don Giuseppe Ruffo, Direttore dell'Ufficio missionario diocesano, hanno proposto di aderire al progetto della FOCSIV “Abbiamo riso per una cosa seria”.
FOCSIV è la più grande Federazione di Organismi di Volontariato Internazionale di ispirazione cristiana presente in Italia e contribuisce alla lotta contro ogni forma di povertà e di esclusione, all’affermazione della dignità della persona e alla tutela dei diritti umani e alla crescita delle comunità e delle istituzioni locali.
Sabato 4 e domenica 5 maggio 2013, FOCSIV ha distribuito nelle piazze italiane oltre 100.000 chili di riso certificato Fairtrade, per sostenere il diritto al cibo! 
Con l'acquisto del riso del commercio equo e solidale FOCSIV sostiene e finanzia la produzione biologica della cooperativa thailandese Sarapi-Chok Chai, al fine di migliorare le condizioni di vita delle famiglie dei suoi 3.400 piccoli agricoltori.
L'iniziativa nella nostra Parrocchia ha avuto un grande successo e ciò dimostra la sensibilità caritatevole della nostra gente.
LA REDAZIONE

mercoledì 8 maggio 2013

UN PENSIERO DI MADRE TERESA ALLA SETTIMANA

E’ facile sorridere alle persone che stanno fuori dalla propria  casa. E’ cosi facile prendersi cura delle persone che non si conoscono bene. E’ difficile essere premurosi e gentili e sorridere ed essere pieni di amore in casa con i propri famigliari giorno dopo giorno, specialmente quando siamo  stanchi e di malumore. Tutti noi abbiamo momenti come questi, ed è proprio allora che Cristo viene a noi vestito di sofferenza.

martedì 7 maggio 2013

MAGGIO: UN GIORNO ALL'ORATORIO

Noi della Redazione andiamo sempre anche negli altri gruppi dell'oratorio a chiamare i bambini che possono scrivere gli articoli da pubblicare. Chiediamo loro se vogliono raccontare qualcosa di significativo e a volte diamo noi i suggerimenti per fare la cronaca di avvenimenti importanti vissuti in Parrocchia. E sono veramente tante le cose di cui dovremmo dare notizia, ma non sempre abbiamo le foto e le testimonianze da poter inserire nel giornalino e spesso succede che alcune iniziative passano lasciando poche tracce. Noi vorremmo invece che tutto restasse nel web per diventare memoria storica della nostra Parrocchia.
Comunque ... se non tutto si può avere ... ringraziamo Dio per quello che questi nostri "baldi" giovani sono capaci di fare!
LA REDAZIONE

lunedì 6 maggio 2013

giovedì 2 maggio 2013

IL ROSARIO

BREVE STORIA DEL ROSARIO
 All'origine del Rosario vi sono i 150 Salmi di Davide che si recitavano nei monasteri.
Per ovviare alla difficoltà, al di fuori dei centri religiosi, di imparare a memoria tutti i Salmi, verso l'850 un monaco irlandese suggerì di recitare al posto dei Salmi 150 Padre Nostro.
Per contare le preghiere i fedeli avevano vari metodi, tra cui quello di portare con sé 150 sassolini, ma ben presto si passò all'uso delle cordicelle con 50 o 150 nodi.
Poco tempo dopo, come forma ripetitiva, si iniziò ad utilizzare anche il Saluto dell'Angelo a Maria, che costituiva allora la prima parte dell'Ave Maria.
Nel XIII secolo i monaci cistercensi svilupparono una nuova forma di preghiera che chiamarono rosario, perché la comparavano ad una corona di rose mistiche donate alla Madonna. Questa devozione fu resa popolare da san Domenico, che nel 1214 ricevette il primo rosario della Vergine Maria come strumento per l'aiuto dei cristiani contro le eresie.
Nel XIII secolo si svilupparono i Misteri del Rosario: numerosi teologi avevano già da tempo considerato che i 150 Salmi erano velate profezie sulla vita di Gesù. Dallo studio dei Salmi si arrivò ben presto alla elaborazione dei Salteri di Nostro Signore Gesù Cristo, nonché alle lodi dedicate a Maria. Così durante il XIII secolo si erano sviluppati quattro diversi salteri: i 150 Padre Nostro, i 150 Saluti Angelici, le 150 lodi a Gesù, le 150 lodi a Maria.
Verso il 1350 si arriva alla compiutezza dell'Ave Maria come la conosciamo oggi. Questo avviene ad opera dell'Ordine dei certosini, che uniscono il saluto dell'Angelo con quello di Elisabetta, fino all'inserimento di «adesso e nell'ora della nostra morte. Amen», poi si inseriscono le clausole dopo il nome di Gesù, per abbracciare all'interno della preghiera l'intera vita di Cristo e poi si introdusse prima di ogni decina alla Madonna, il Padre Nostro. Questo metodo si diffuse rapidamente in tutta Europa. In seguito si sviluppa un rosario in cui si fa seguire il nome di Gesù da 50 clausole che ripercorrono la vita di Gesù, i pensieri erano divisi in gruppi di 10 con un Padre Nostro all'inizio di ogni gruppo.
Tra il 1435 e il 1445, Domenico compone per i fratelli certosini fiamminghi, che recitano il Salterio di Maria, 150 clausole divise in tre sezioni corrispondenti ai Vangeli dell'infanzia di Cristo, della vita pubblica, e della Passione-Risurrezione.
Nel 1470 si crea la prima Confraternita del Rosario facendo diffondere rapidamente questa forma di preghiera: chiama Rosario «nuovo» quello con un pensiero all'interno di ogni Ave Maria, e Rosario «vecchio» quello senza meditazione, con solo le Ave Maria. Si riducono a 15 i Misteri (suddivisi in gaudiosi, dolorosi, gloriosi), e sarà solamente con Papa Giovanni Paolo II (un grande apostolo del Rosario), con la lettera apostolica «Rosarium Virginis Mariae» (2002), che verranno reintrodotti i misteri luminosi sulla vita pubblica di Gesù.
I domenicani sono stati grandi promotori del Rosario nel mondo. Hanno creato diverse associazioni rosariane, tra cui la Confraternita del Rosario (fondata nel 1470), la Confraternita del Rosario Perpetuo (chiamata anche Ora di Guardia, fondata nel 1630 dal padre Timoteo de' Ricci, si impegnava ad occupare tutte le ore del giorno e della notte, di tutti i giorni dell'anno, con la recita del Rosario), la Confraternita del Rosario Vivente (fondata nel 1826 dalla terziaria domenicana Pauline-Marie Jaricot).
San Pio V, di formazione domenicana, fu il primo «Papa del Rosario». Nel 1569 descrisse i grandi frutti che san Domenico raccolse con questa preghiera, ed invitò tutti i cristiani ad utilizzarla.
Leone XIII, con le sue 12 Encicliche sul Rosario, fu il secondo «Papa del Rosario».
Dal 1478 ad oggi si contano oltre 200 documenti pontifici sul Rosario.
In più apparizioni la Madonna stessa ha indicato il Rosario come la preghiera più necessaria per il bene dell'umanità. Nell'apparizione a Lourdes del 1858, la Vergine aveva una lunga corona del Rosario al braccio. Nel 1917 a Fatima come negli ultimi anni a Medjugorje, la Madonna ha invitato e ha esortato a recitare il Rosario tutti i giorni.

mercoledì 1 maggio 2013

UN PENSIERO DI MADRE TERESA ALLA SETTIMANA

Fra i collaboratori abbiamo piccoli “ gruppi ascoltatori “ che si recano nelle case delle persone più anziane, si siedono con loro  e le fanno parlare. I vecchi amano avere qualcuno che li ascolti e li lasci parlare, anche se devono raccontare storie di trent’ anni prima. Ascoltare quando nessun altro vuole farlo è una cosa bellissima.